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Lunedì
19 gennaio
ORCHESTRA
DA CAMERA DI MANTOVA
MISCHA
MAISKY – Violoncello
P.
I.
Čajkovskij
– Nocturne
M. Bruch
– Kol
Nidrei
J. Haydn
– Concerto
in do maggiore n. 1
A.
Honegger
– Pastorale
d’été
J.
Ibert - Divertissement
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L’inaugurazione
di Ravenna Musica 2009 vede sul palcoscenico del Teatro Alighieri uno
dei protagonisti più acclamati del concertismo mondiale: Mischa Maisky
(foto). Il grande violoncellista suonerà con l’Orchestra
da Camera di Mantova, uno dei migliori complessi italiani. Le è
stato assegnato il Premio Abbiati, premio che viene conferito a
personalità che si sono distinte, con la loro attività nel mondo della
musica. L’Orchestra collabora con celebri solisti e regolarmente viene
invitata nei più importanti Teatri e Festival internazionali.
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Giovedì 22 gennaio
I
VIOLINI DEI BERLINER PHILHARMONIKER
CHLOE
HANSLIP – violino
J.
Pachelbel – Kanon
A. Vivaldi
– Concerto
in re minore da L’Estro Armonico
J. S. Bach
– Concerto
in re minore
H. Baumann
– Metamorfosi
su un Tema Barocco
M. Ravel
– Tzigane
S.
Prokof’ev – Suite
da Romeo e Giulietta
P. de
Sarasate –
Zigeunerweise
G. Enescu
– Romanian
Rhapsodie n. 1
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I
mitici Violini dei
Berliner Philharmoniker dal
suono speciale, di un’unica particolare sonorità che si combina ad un
grande virtuosismo. Si unisce all’Ensemble, la giovane violinista
inglese Chloè Hanslip, artista
di grande talento. E’ stata invitata da prestigiose orchestre
internazionali. Chloè, ha iniziato la carriera a dieci anni come “enfant
prodige” ed è apparsa come protagonista musicale
nel film “Onegin” di Ralph Fiennes. Nel 2002
a solo quindici anni, le è stato assegnato il premio EKO calssic
in Germania, per il migliore debutto.
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Lunedì 9
febbraio
ORPHEUS
CHAMBER ORCHESTRA
JONATHAN
BISS – pianista
I.
Stravinskij – Dumbarton
Oaks
W. A.
Mozart – Concerto
in do maggiore K. 467 n.21
J. Tower
– Chamber
Dance (prima esecuzione europea)
J. Haydn
– Sinfonia
in si bemolle maggiore n.102
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Da
New York, l’Orpheus
Chamber Orchestra, vincitrice del Grammy Award , con un
record di incisioni con la Deutsche Grammophon ( settanta album)di
musiche dal Barocco al Contemporaneo.Il complesso è formato da solisti
che suonano senza direttore In programma, il Concerto di Mozart
K. 467 per pianoforte e orchestra, nell’interpretazione di
Jonathan Biss giovane
pianista americano riconosciuto dal Daily
Herold Chicago “
musicista completo, maturo e di grande talento”. Jonathan Biss
incide in esclusiva per la EMI classics.
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Mercoledì
18 febbraio
JULIAN RACHLIN
–
violino
ITAMAR
GOLAN – pianoforte
L.
van Beethoven – Sonata
in fa maggiore op. 24 n. 5 “Primavera”
L.
van Beethoven – Sonata
in do minore op. 30 n. 7
L.
van Beethoven – Sonata
in la maggiore “ Kreutzer” op. 47
L.
van Beethoven – Sonata
in sol maggiore op. 96 n. 10
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Julian
Rachlin, uno dei
carismatici violinisti della sua generazione. Figlio di musicisti
lituani, ha iniziato la carriera giovanissimo vincendo il Premio Young
Musician of the Year al
Concertebouw di Amsterdam e da allora
ha suonato con prestigiose Orchestre nei Teatri di tutto il mondo. In
Italia ha ricevuto il premio
Internazionale dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Con un
programma di Sonate Beethoveniane. Rachlin si esibirà in Duo con il
celebre pianista Itamar
Golan che abbiamo avuto il piacere di ascoltare con altri grandi
solisti come la violinista olandese Janin
Jansen nella scorsa stagione di Ravenna Musica.
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Martedì 3 marzo
KAMMERORCHESTER
BASEL
DAVID
STERN - Direttore
SARAH
CHANG – Violino
J.
Raff – Konzert
Ouverture op. 123 “Eine feste Burg ist unser Gott”
F.
Mendelssohn – Concerto
in mi minore op. 64 per violino e orchestra
F.
Mendelssohn – Sinfonia
in
re maggiore “ Riforma” op. 107 n. 5
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Il
ritorno a Ravenna di Sarah Chang,
la giovane violinista riconosciuta, a livello mondiale, una delle più
dotate violiniste della sua generazione, certamente interprete
straordinaria di indimenticabili esecuzioni.
Premiata in Germania
con il Special Grammophon for Young Musicians e a Londra
con l’International Music Award, la sua carriera è andata
sempre più in ascesa. Nel concerto del 3 marzo si esibirà con la Kammerorchester
Basel diretta da David Stern,
nel concerto per violino e orchestra op. 64 di Mendelssohn, in omaggio
al grande compositore nel bicentenario della nascita.
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Mercoledì 25 marzo
ALEXANDER ROMANOVSKY
– pianoforte
F.
Chopin – Notturno
in mi bemolle maggiore op. 9 n. 2
F.
Chopin – Notturno
in do minore op. 48 n. 1
F.
Chopin – Ballata
in fa maggiore op. 38 n. 2
F.
Chopin – Quattro
Mazurche op. 30
F.
Chopin – Scherzo
in si bemolle minore op. 31 n. 2
A.
Scriabin
– Sonata
op.. 68 n. 9
S.
Prokof’ev – Sonata op.
28 n. 3
S.
Rachmaninov – Sonata
in si bemolle minore op. 36
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“Romanovsky
è un giovane di grande talento. Del suo pianismo si sentirà molto
parlare” così si
espresse il grande direttore d’orchestra Carlo Maria Giulini dopo
avere ascoltato le interpretazioni di Alexander
Romanovsky. Una carriera in continua ascesa dopo la vittoria, a soli
diciassette anni, al Concorso Internazionale “F. Busoni” a Bolzano.
In quell’occasione, la critica musicale scrisse: “una
nobile espressività unita alla tecnica stupefacente, alla poesia e alla
sensibilità”.
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Martedì 7 aprile
GAUTIER CAPUÇON
- violoncello
FRANCK
BRALEY –
pianoforte
L.
van Beethoven – Variazioni
in mi bemolle maggiore Wo 46
F.
Mendelsshon – Sonata
in re maggiore op. 58 n. 2
B.
Martinu – Variations
sur un thème Slovaque
S.
Prokof’ev – Sonata
in do maggiore op. 119
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Nominato
“ Nouveau Talent del’Année”
alle
Victoires de la Musique, Gautier
CAPUÇON , è un giovane violoncellista dalla personalità
musicale completa. Ha vinto numerosi e prestigiosi concorsi tra i quali
“l’André Navarra” di Tolosa ed è stato invitato da
illustri Direttori d’Orchestra quali Claudio Abbado, Daniel
Harding, Pierre Boulez, Seij Ozawa. Nel concerto del
7 aprile lo affianca il pianista Frank BRALEY, concertista in carriera con tournée in Europa e America.
Oltre alla vittoria al concorso “Reine Elisabeth de Belgique”, le
incisioni discografiche di Braley, sono state premiate con il
“Diapason d’Or”.
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Sabato 18 aprile
BELCEA
QUARTET
CORINA
BELCEA - FISHER - violino
LAURA
SAMUEL – violino
KRZYSZTOF
CHORZELSKI – viola
ANTOINE LEDERLIN
– violoncello
J.
Haydn – Quartetto
in fa diesis minore op. 50 n. 4
B.
Britten
– Quartetto
in re maggiore op. 25 n. 1
L.
van Beethoven – Quartetto
in mi minore op.59 n. 2
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Negli
ultimi anni il Belcea Quartet si
è affermato come uno dei migliori Quartetti del
momento e il successo, nel panorama della musica da camera,
continua ininterrottamente, sostenuto da un caloroso consenso del
pubblico e della critica musicale. Costituitosi al Royal College of
Music di Londra, si è poi perfezionato con il celebre Alban Berg
Quartet .Il Belcea ha un contratto in esclusiva con la EMI e nel 2001 ha
vinto il Grammophon Award per il migliore debutto discografico.
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Giovedì 7 maggio
STRAUSS
FESTIVAL ORCHESTER WIEN
PETER
GUTH – direttore
“
WIEN bleibt WIEN”
Musiche della dinastia Strauss, di Franz
Suppé e di Johann Schrammel
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Per
la prima volta all’Alighieri, la
Strauss Festival Orchester
Wien. L’Orchestra si dedica all’interpretazione storica e
autentica della musica viennese, ci trasporterà nel mondo affascinante
del valzer del periodo classico fino alla dinastia degli Strauss, Lamer
e i Maestri dell’Operetta viennese. Sarà diretta dal celebre Maestro Peter
Guth, anima del complesso, internazionalmente considerato uno
specialista della musica di Strauss: “fedeltà
stilistica, bellezza del suono, charme viennese” caratteristiche
che danno vita ad una affascinante atmosfera “Wien
bleibt Wien”.
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Domenica 10 maggio
EPTA
Suite strumentale in
sette movimenti per sette esecutori
NICOLA PIOVANI
SOLISTI
DELL’ORCHESTRA ARACOELI
NICOLA
PIOVANI – pianoforte
ALESSIO
MANCINI – flauto
LUCA
VELOTTI – sassofono/clarinetto
FABIO
CECCARELLI –fisarmonica
ESZTER
NAGYPAL – violoncello
ANDREA
AVENA – contrabbasso
IVAN
GAMBINI –
percussioni/batteria
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Un
grande compositore di colonne sonora per il cinema: Nicola Piovani, pianista, direttore d’orchestra, ha collaborato
con i maggiori registi italiani quali: Bellocchio, Monicelli, fratelli
Taviani, Moretti, Tornatore, Fellini e altri. Per la colonna sonora del
film “ La vita è bella” di
Roberto Benigni, ha vinto il premio Oscar e inoltre tre volte il David
di Donatello per “Ginger e Fred” di Fellini, “Caro Diario” e
“La stanza del figlio” di Moretti. Insieme ai Solisti
dell’Orchestra Aracoeli, il maestro Piovani presenterà la sua
ultima creazione: EPTA, una suite orchestrale in sette movimenti
ispirata al misterioso
fascino del numero sette nella tradizione poetica, mitologica, biblica e
nella matematica contemporanea.
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Venerdì 15 maggio
“LE
TASTIERE RACCONTANO”
JIN
JU – pianoforte
Musiche
di J. S. Bach, D. Scarlatti, W. A. Mozart, L. van Beethoven. F. Chopin,
C. Debussy, P. I. Cajkovskij, F. Liszt.
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Un
singolare evento di interesse storico, ci viene dato dal progetto “ Le
tastiere raccontano”. Sul palcoscenico dell’Alighieri ,
verranno esposti strumenti a tastiera antichi tra i quali alcuni
Fortepiano a tavolo di fine ‘700 di Wood Small e Johann Schantz;
Pianoforteromantico di Sebastien Erard fino al pianoforte moderno della
Steinway e Sons. Sarà la pianista Jin
Ju l’interprete delle musiche d’epoca che eseguirà sui preziosi
strumenti.
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Martedì 19
maggio
ORCHESTRA
CITTA’ DI RAVENNA
MATTHIEU
MANTANUS – direttore
VESSELIN
STANEV– pianoforte
E.
Grieg – Peer
Gynt n. 1
F.
Chopin – Concerto
in fa minore op. 21 n. 2
R.
Schumann – Sinfonia
in re minore op. 120 n. 4
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Chiuderà
la rassegna Ravenna
Musica, il concerto dell’Orchestra
Città di Ravenna diretta
dal Maestro Matthieu Mantanus, con un programma romantico comprendente musiche
di Grieg, Schumann e Chopin: Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra
nell’esecuzione del pianista bulgaro Vesselin
Stanev.
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